HOME | FILM | GENERI | ATTORI | REGISTI | COMPOSITORI | LOCATIONS | DOPPIATORI | STUNT
 << I film della Pollanet Squad (POLIZIESCO) >> 
Io ho paura (1977)  
Musiche
Riz Ortolani
Con
Gian Maria Volontè
Brigadiere Ludovico Graziano

Erland Josephson
(Doppiato da Riccardo Cucciolla)
Giudice Cancedda

Mario Adorf
(Doppiato da Pino Locchi)
Giudice Mòser

Angelica Ippolito
Gloria

Paola Arduini
Irma Caterini

Giorgio Cerioni
Maggiore Masseria

Bruno Corazzari
Capitano La Rosa

Laura De Marchi
(Doppiato da Vittoria Febbi)
Elsa Meroni

Aldo Farina


Giuseppe Fazio


Paolo Malco
Caligari

Raffaele Di Mario
(Doppiato da Sergio Fiorentini)
Colonnello Ruiz, Servizi Segreti

Joe Sentieri
(come Rino Sentieri)

Laura Trotter


Aldo Valletti
Direttore del carcere

Claudio Zucchet
Rino Lunardi

Paolo Figlia
Terrorista (*)

Lina Franchi
Donna che entra al bar (*)

Rocco Lerro
Killer che spara a Graziano (*)

Nestore Cavaricci
Scorta del Giudice Cancedda (*)

Calogero Azzaretto
Poliziotto in ospedale (*)

Massimo Ciprari
Uomo al molo (*)

Bruno Bertocci
Uomo al parcheggio del Palazzo di Giustizia (*)

Franco Ukmar
Terrorista (*)

Francesco D'Adda
Uomo che ha ufficio al molo (*)

Vittorio Fanfoni
Poliziotto (*)

Valeria Sabel
Moglie del giudice Cancedda (*)

Sergio Serafini
Poliziotto (*)

Luciano Rossi
Uomo che fotografa Graziano e Mòser (*)

Amedeo Salamon
(Doppiato da Gianfranco Bellini)
Cancelliere del Giudice Cancedda (*)

(*) non accreditato




"[…] ”Io ho paura” appartiene al filone del “giallo politico” con il quale Damiani si è già cimentato più volte […]. Sui ritmi e nei modi di un vero e proprio thriller, scritto (assieme a Nicola Badalucco) con notevole abilità per quanto riguarda il dosaggio della tensione e l’amministrazione dei colpi di scena, si svolge un tema più che mai di attualità oggi che il processo di Catanzaro sembra voler procrastinare all’infinito la diffusa insicurezza psicologica circa lo stato di salute in cui versano le istituzioni nazionali a tutti i livelli. […] Pochi attori sarebbero stati in grado di disegnare il personaggio centrale del film con la torva e disperata prestanza infusagli da Gian Maria Volonté. […]"
Bir. (Guglielmo Biraghi) - Il Messaggero - 07/10/1977

"Nella carriera del friulano Damiano Damiani, uno dei registi “americani” del cinema italiano, c’è un filone di film politico-giudiziari, legati a temi e avvenimenti d’attualità […]. Posso sbagliarmi, ma “Io ho paura” è il migliore della serie, se lo si piglia per il verso giusto che è quello di un romanzo popolare a tinte forti in cui la dimensione politica è stravolta, ma anche esaltata nel fantastico. Letto in questa chiave […] è un “Cadaveri eccellenti” più modesto e rozzo, meno inventivo e rigoroso sul piano dello stile, ma anche meno equivoco politicamente e non impregnato, come il film di Rosi, di dubbia metafisica e di Sciascia mal digerito. […]"
Morando Morandini - Il Giorno - 08/10/1977
Colonna Sonora
Poster