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Crazy Joe (1974)  
Con
Peter Boyle
Joe

Paula Prentiss
Anne, ragazza di Joe

Fred Williamson
Willy

Rip Torn
Richie, fratello di Joe

Charles Cioffi
Vince Coletti

Eli Wallach
Don Vittorio

Luther Adler
Don Ettore Falco

Louis Guss
Giovanni Melfi

Carmine Caridi
Jelly

Fausto Tozzi
Frank

Henry Winkler
Manny

Guido Leontini
Angelo

Sam Coppola


Mario Erpichini


Franco Lantieri
Nunzio

Michael Gazzo
Zio di Joe

Adam Wade


Hervé Villechaize
Sansone

Gabriele Torrei
Cheech

Tony Chiaramonte


Peter Savage
De Marco

Cornelia Sharpe


Henry Ferrentino


Joe Anile


Nino Ruggeri


Vittorio Polacco
 (*)

Franco Arena
 (*)

Dina Nella
 (*)

Adolfo Cosi
 (*)

Stefano Oppedisano
 (*)

Bruno Boschetti
 (*)

(*) non accreditato




"Il film di gangster comincia a Hollywood, al tempo del muto […]. Poi giunse al capolavoro, “Scarface” di Howard Hawks. […] Lizzani racconta bene ma, almeno in questo caso, non ha il dono che avevano i suoi predecessori, lo stile. Il film è sovraccarico; difetta di una linea psicologica sicura; gli assassinii sono troppi. […] Come nel bel film di Scorsese, ”Strade crudeli”, il regista tenta di penetrare nella psicologia degli italo-americani di Brooklyn; non sembrano sufficienti alcune sommarie pennellate folkloristiche per giungere al cuore del problema. Il protagonista ha alcuni buoni momenti ma è lontano dai grandi esempi di un Paul Muni o di un Edward G. Robinson. Dispiace di veder poco nel film la sempre lodevole Paula Prentiss. "
Pietro Bianchi - Il Giorno - 09/02/1974

"Da anni ormai Carlo Lizzani ci narra di storie di delinquenti davvero esistiti […]. Era dunque logico che, una volta in America, egli s’inserisse nel filone scaturito dal “Padrino” e poi ribadito in “Valachi”. ”Crazy Joe”, o “Joe il Matto”, è appunto il frutto di tale inserimento. E se non si può dire che il nostro regista sia riuscito stavolta a raggiungere il sobrio e omogeneo fervore delle ambientazioni romane o milanesi, pure i risultati sono abbastanza interessanti sotto il profilo del documento d’epoca […]. Protagonista del film, nei panni di Crazy Joe, è Peter Boyle, che gli spettatori ricorderanno nei panni di un personaggio omonimo, il Cittadino Joe, in un aspro film di or è un paio d’anni. Scelta realistica, ma alla lunga la cercata “sgradevolezza” dell’interprete resta un po’ troppo terra terra per assecondare, di Crazy Joe, gli aspetti più estrosi e visionari. […] Ottimo Eli Wallach, nei panni di un infido e intrigante padrino. […]"
Bir. (Guglielmo Biraghi) - Il Messaggero - 09/02/1974

"[…] Com’è suo costume in questo genere […] Lizzani racconta con lo stile asciutto del cronista di nera. Il complesso amalgama della realtà mafiosa (politica, industria, polizia ecc.) resta sullo sfondo di una vicenda che si snoda sul logorante ritornello dell’ammazza tu che ammazzo anch’io. In questa arida scansione di morti, Peter Boyle, attore che emerse in due film sconosciuti ma di rilievo: La guerra privata del cittadino Joe e Confessioni di una donna che si sente sola, si sforza, con qualche buon risultato, di restituirci almeno il nevrotico retroterra di ambizioni frustrate di Joe. […]"
G.C. - Il Resto del Carlino - 03/08/1974
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